UN PO' DI STORIA RECENTE

 

La diocesi vicentina, fin dagli anni '40, vanta esperienze privilegiate di diaconato, a partire da un suo prete, don Ottorino Zanon, che cosi' racconta:

"Una sera nel 1941, con un giovane di 17 anni, mi recavo in via Astichello per amministrare l'Estrema Unzione e portare il viatico ad una ammalata.
Nel ritorno passavo con quel giovane lì dove attualmente vediamo l' Istituto San Gaetano; allora si stava costruendo la prima 'casa' . Al giovane rivolsi queste parole:

" Senti , fra poco questa casa sarà' terminata - la chiamavamo allora la "casa nuova "- e dovremo trasferire qui in questa casa i ragazzi che abbiamo sotto il palco .
Però mi trovo solo, ho bisogno di aiuto. Non verresti tu con me per aiutarmi ? Guarda io potrei compiere le funzioni strettamente sacerdotali, celebrare la messa, confessare; le altre cose le potremo fare insieme, potremo aiutarci da buoni fratelli, vivere insieme e lavorare insieme".

Quel giovane mi disse di sì. E' stato il mio primo assistente.

Non che l'essere prete si identifichi con il celebrare la messa e il confessare e che il resto sia proprio del diacono , ma lì, riconosce don Ottorino , è iniziata la storia del diaconato per la sua congregazione, anche se il nome non era ancora utilizzato perché, a suo parere , il termine 'diaconato' " poteva attirarmi il ridicolo un domani in mezzo ai confratelli Sacerdoti, in mezzo a tutti…"

Prima il Concilio Vaticano II con la costituzione apostolica Lumen Gentium (n.29) e Paolo VI poi con il Motu Proprio " Sacrum diaconatus ordinem " (18.06.1967) hanno portato a vincere quelle paure e permettono all'intuizione di don Ottorino di concretizzarsi nell'ordinazione dei PRIMI DIACONI della Pia Società S.Gaetano nel 1969.

Per parte sua la Chiesa Italiana approva la restaurazione (sarebbe più corretto parlare di ripristino ) del diaconato permanente in Italia, nel novembre del 1970, e ne promulga poi il documento nel dicembre dell'anno successivo.

Ritornando a Vicenza, nel corso del convegno ecclesiale del 1979, " Chiesa, comunità in servizio ", si decide di dare inizio al cammino diocesano di preparazione al diaconato.

Una commissione si mette al lavoro e, in data 5.02.1982, sono pubblicate nella Rivista della Diocesi le "Indicazioni pastorali per la restaurazione del Diaconato permanente nella Diocesi di Vicenza".

Le prime ordinazioni

Nell' ottobre dello stesso anno prende l'avvio l'itinerario formativo dei primi candidati che si conclude l'8 dicembre 1986 con l'ordinazione dei primi cinque diaconi permanenti diocesani e la nascita della Comunità Diaconale nella nostra diocesi.

Il documento finale del XXV Sinodo diocesano (7 giugno 1987) invita ufficialmente, con la norma 14, a "promuovere nella chiesa vicentina il Diaconato Permanente".

Successivamente la comunità va crescendo con quattro ordinazioni nel 1988, una nel giugno del 1991, tre nel maggio del 1993 , una nel dicembre del 1998, sette nel maggio del 2000, e infine sette nel maggio del 2002.

Nel frattempo due diaconi ci hanno lasciato per tornare alla casa del Padre, Pietro Martinello il 18 febbraio 1990 e Gianpiero Meneghini l'11 dicembre 1996.

Marco Gnoato, tra i primi ad essere ordinato, sceglie nel 1992 di esercitare il ministero diaconale in Brasile, nella diocesi di Ponta de Pedras, dove poi viene ordinato prete nel 1997. _